Sistemi a secco

Sistemi costruttivi a secco

E’ ormai consolidato che l’edilizia si stia dirigendo sempre di più verso interventi di ristrutturazione piuttosto che di nuova costruzione. La tecnica costruttiva è nella maggior parte dei casi il primo elemento da valutare, perché è l’unico fattore che concretizza adeguatamente il progetto proposto e determina l’efficienza del progetto in termini di tempi, costi, manodopera, finiture e qualità finale.

Oltre a sprecare risorse, i sistemi costruttivi tradizionali, come la muratura e il calcestruzzo, richiedono tempi maggiori rispetto ad altri sistemi che sono prefabbricati. Pensare ad alternative che siano più efficienti in termini di costi e veloci da implementare è diventata una priorità assoluta.

Infine, dobbiamo tenere presente che sempre più città dovranno soddisfare le esigenze di costruzione sviluppando tecniche in grado di unire qualità e sostenibilità, efficienza economica e risparmio energetico. I sistemi di costruzione a secco possono fornire i vantaggi di cui sopra e sono ottimi esempi di sistemi che si utilizzeranno in futuro.

Una costruzione stratificata a secco prevede tre elementi funzionali collegabili fra loro:

  • la struttura
  • l’involucro esterno
  • l’involucro interno.

Generalmente in Italia la costruzione degli edifici, soprattutto quelli residenziali, è stata quasi sempre eseguita con la tecnologia ad umido, ovvero con l’utilizzo di mattoni in laterizio uniti tra di loro da malte e da calcestruzzo armato. Questo non significa che nelle ristrutturazioni non si possa optare per soluzioni a secco che sicuramente offrono numerosi vantaggi. 

I vantaggi dei sistemi costruttivi a secco sono:

1. Rispetto tempi e costi

2. Cantieri puliti e sicuri

3. Sostenibilità

4. Libertà architettonica

5. Velocità costruttiva

6. Leggerezza del sistema

7. Antisismici

8. Personalizzabili

La diffusione di tecniche costruttive a secco ha permesso di ridurre i tempi e i costi di costruzione senza che ciò comporti una perdita di prestazioni, tanto che consente anche di avere un elevato risparmio energetico.

Con le tecniche costruttive a secco si possono prevedere abbastanza bene i tempi e le fasi di lavoro, limitando al massimo i tempi morti nella realizzazione, che provocano inevitabilmente l’innalzamento dei costi di costruzione.

In più i sistemi a secco sono maggiormente ecosostenibili, in quanto gli elementi, grazie anche alla facilità di montaggio-smontaggio, possono essere riciclati, sostituiti (in caso di elementi degradati) o riutilizzati rendendo meno impattante l’eventuale futura dismissione.

Inoltre tale tecnica costruttiva è ideale anche per lavori di ristrutturazione in quanto, grazie alla facilità di posa, rende possibile la conclusione dei lavori in tempi brevi, aspetto non da poco per coloro che devono allontanarsi dalla propria abitazione.

Sistemi costruttivi a secco possono essere:

Sistemi di facciata

Generalmente per migliorare le prestazioni energetiche di un edificio che s’intende riqualificare si agisce sull’involucro esterno e in particolare sulle facciate impostando facciate ventilate o sistemi a cappotto.

Sistemi a cappotto

I sistemi a cappotto sono la scelta ideale per migliorare le prestazioni energetiche di un edificio o di un condominio; la realizzazione di cappotti a secco, per l’isolamento delle murate perimetrali, è adatto sia per ogni tipo di costruzioni e assicura tempi brevi di realizzazione.

Sistemi per tetti ventilati

In una ristrutturazione importante può essere necessario intervenire anche sul tetto. Realizzando un sistema per tetti ventilato con posa a secco si possono migliorare le prestazioni energetiche e il miglioramento del benessere all’interno della casa, senza modificare in alcun modo la struttura sottostante e senza danneggiare l’impermeabilizzazione.

Tecnologie a secco per spazi interni

Lo spazio interno di un edificio è costituito da un’ulteriore stratificazione di materiali come lastre di rivestimento in gesso per partizioni, strato di coibentazione, finiture e impianti tecnologici. Se la praticità e velocità dei sistemi a secco è utile per l’involucro esterno, lo è ancora di più per quello interno che comporta, in caso di ristrutturazione di un appartamento, l’impossibilità per i residenti di viverci. Di conseguenza le soluzioni a secco potrebbero rivelarsi le migliori.

Partizioni interne

In caso di ristrutturazione spesso è necessario utilizzare elementi divisori per definire gli ambienti e sfruttare al meglio lo spazio che si ha disposizione. Esistono diversi prodotti in questo settore, adatti per ogni esigenza come le funzionali pareti mobili, che come delle quinte teatrali si aprono per generare nuovi scenari, i comodissimi pannelli chiudi-vano che ti permettono di ottimizzare qualsiasi spazio di risulta della tua abitazione, i tradizionali pannelli in cartongesso e i pannelli sandwich.

Controsoffitti

In una ristrutturazione si può optare per un controsoffitto, soprattutto in ufficio, per migliorare le prestazioni termoacustiche dell’ambiente.

Pavimenti

Durante una ristrutturazione si potrebbe pensare di rifare i pavimenti, ma senza voler togliere via quello vecchio; in questo caso può essere utile dirigersi verso sistemi modulari per pavimenti sopraelevati, che permettono anche di utilizzare il vano per far passare eventuali impianti, e pavimenti autoposanti.

Sistemi di isolamento interno

Anche per migliorare il comfort termico dell’edificio che si vuole ristrutturare, si possono scegliere sistemi a secco.