Ristrutturazioni Ecosostenibili

L’ industria delle costruzioni, per sua stessa natura, è uno dei maggiori consumatori di materiali e produce più rifiuti di qualsiasi altro settore. La necessità e l’importanza della sostenibilità nell’edilizia è diventata un argomento di primo ordine a causa delle crescenti preoccupazioni per il cambiamento climatico e la natura limitata delle risorse. Questa svolta ha aumentato la pressione sulle imprese edili per ridurre il loro impatto sull’ambiente.

I tre pilastri per Comprendere l’edilizia sostenibile:

1. Prospettiva ambientale

Il settore delle costruzioni è responsabile di circa il 50% del consumo globale di materie prime. Anche il riscaldamento e l’illuminazione degli edifici rappresentano il 42% del consumo energetico totale. Non solo, il settore è anche un importante produttore di rifiuti. Una costruzione sostenibile dovrebbe tenere conto di questi fattori insieme alla biodiversità del terreno. Dovrebbero essere compiuti sforzi per preservare la fauna e la flora costruendo su terreni con scarso valore ambientale.

2. Prospettiva sociale

L’edilizia sostenibile non dovrebbe essere limitata alla sua dimensione ecologica. La persona media trascorre il 90% del proprio tempo all’interno degli edifici, quindi non sorprende che la nostra qualità della vita vada di pari passo con la qualità dell’edificio in cui ci troviamo. La qualità dell’aria, il comfort termico e il comfort acustico sono fattori importanti da considerare quando si ristruttura in modo sostenibile. Oltre al fatto che gli edifici non adeguatamente progettati hanno un impatto negativo sulla salute degli utenti e dei residenti, questi possono anche comportare costi di manutenzione e riscaldamento molto elevati.

3. Prospettiva economica

Un’analisi delle modalità di costruzione e dei costi dovrebbe consentire di determinare se un progetto è fattibile o meno. Comprendere, ad esempio, i costi del ciclo di vita di un edificio, i rischi associati e le possibilità di innovazione, consentono la conservazione e il rinnovamento dell’ambiente costruito. In passato abbiamo cercato di ridurre al minimo i costi di costruzione iniziali, oggi stiamo cercando di trovare un equilibrio maggiore.

Metodi e tecniche di costruzione innovativi: a vantaggio dell’ambiente

I metodi di costruzione tradizionali portano all’accumulo di prodotti di scarto e sostanze chimiche tossiche, la maggior parte dei quali impiega centinaia di anni per degradarsi. I vantaggi dell’utilizzo di materiali biodegradabili, come le vernici organiche, limitano l’impatto negativo sull’ambiente in quanto si degradano facilmente senza il rilascio di tossine.

Il design sostenibile condivide quella visione d’insieme di come le nostre scelte influenzino più del presente. Il design verde è un approccio completo alla selezione e all’integrazione di processi e materiali che creano la soddisfazione del consumatore a lungo termine preservando l’ambiente.

I principi fondamentali di una abitazione verde includono:

1. Ottimizzare il potenziale del sito

Che si tratti di progettare un nuovo edificio o di ammodernare un edificio esistente, la progettazione del sito deve integrarsi con la progettazione sostenibile per ottenere un progetto di successo. Si comincia con la corretta selezione del sito, valutando la posizione e l’orientamento e il paesaggio che lo circonda, queste valutazioni influenzano tutti gli ecosistemi locali, i metodi di trasporto e l’uso dell’energia.

2. Ottimizzare l’uso dell’energia

Migliorare il rendimento energetico degli edifici esistenti è importante per aumentare la nostra indipendenza energetica. Gestire edifici a energia netta zero è un modo per ridurre in modo significativo la nostra dipendenza dall’energia derivata dai combustibili fossili.

3. Proteggi e conserva l’acqua

Un edificio sostenibile dovrebbe utilizzare l’acqua in modo efficiente e riutilizzare o riciclare l’acqua per l’uso in loco, quando possibile.

4. Ottimizzare lo spazio edilizio e l’uso dei materiali

Man mano che la popolazione mondiale continua a crescere; l’uso delle risorse naturali (e la loro richiesta) continua ad aumentare. Un edificio sostenibile è progettato e gestito per utilizzare e riutilizzare i materiali nel modo più produttivo e sostenibile durante l’intero ciclo di vita.

5. Migliorare la qualità ambientale interna

La qualità ambientale interna di un edificio ha un impatto significativo sulla salute, il comfort e la produttività degli occupanti. Tra gli altri attributi, un edificio sostenibile massimizza l’illuminazione diurna, ha un’adeguata ventilazione e controllo dell’umidità, ottimizza le prestazioni acustiche ed evita l’uso di materiali con elevate emissioni.

6. Ottimizzazione delle pratiche operative e di manutenzione

La fase di progettazione e successiva ottimizzazione deve includere materiali e sistemi che semplificano e riducono i requisiti di manutenzione; richiedono meno acqua, energia e sostanze chimiche tossiche e detergenti per la manutenzione; devono essere convenienti riducendo i costi del ciclo di vita.

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