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Ispezioni con Droni

Lavorare con i droni

Viveco è specializzata in ispezioni visive in quota con drone .

Questo servizio permette di effettuare registrazioni video in Full HD di luoghi difficilmente accessibili.

Ad esempio, se si deve verificare lo stato di una struttura come un ponte, un tetto o di uno strumento molto alto, come una gru, le verifiche in quota con drone sono lo strumento più idoneo.

Si può richiedere un rilievo fotogrammetrico con drone, per ottenere una fedele riproduzione della struttura per il calcolo delle metrature e volumetrica per la ricostruzione o ristrutturazione (ad es. tetti e infrastrutture).

Cosa facciamo

Viveco, avvalendosi del drone, effettua:

  •  Ispezioni di attrezzature di sollevamento (carroponte, gru, ecc.);
  • Verifica di tetti in materiali pericolosi (come l’amianto) o pericolanti;
  • Esame dello stato di superfici murarie in quota;
  • Scansione termica edifici;
  • Ispezioni visive in quota con drone in generale;
  • Rilievo fotogrammetrico delle strutture per creare un progetto CAD.

Il servizio di riprese aeree con drone, permette di effettuare video per osservazione ambientale o per ispezionare cisterne, silos e, in generale, qualunque ambiente pericoloso.

Si può portare avanti una campagna di controllo avanzamento lavori nei cantieri o un monitoraggio delle strutture in costruzione; sondare e ispezionare zone critiche.

Inoltre, è possibile equipaggiare il drone con vari dispositivi di misurazione: naso elettronico, rilevatori di gas o camera spettrometrica Drone-Servizi.

La possibilità di usare un drone in situazioni a elevato rischio per l’uomo, permette di vedere in anticipo minacce per la sicurezza ed effettuare le dovute azioni.

Quando si usa il drone?

Oggi, i droni sono sempre più impiegati in Edilizia per la sorveglianza di incendi, per rilevamenti su terreni agrari, siti archeologici, geologici, per monitorare l’avanzamento dei lavori, per l’abusivismo edilizio, per perizie assicurative, e molto altro.

Di seguito un elenco di applicazioni:

  • Riprese ambientali per osservazione di animali o controllo di piante;
  • Verifica della buona struttura di un tetto o di tetti in amianto;
  • Riprese ambientali per la sicurezza di operai e manutentori o per la verifica di carroponte e strutture in quota;
  • Controllo di pannelli fotovoltaici.

E’ possibile fare riprese aeree anche in ambienti chiusi o controllare lo stato di una struttura da diverse angolazioni: dall’alto, di lato o da sotto e scoprire, ad esempio, l’esistenza di crepe e segni di usura di difficile individuazione.

Un’altra importate applicazione dei droni, è la verifica dell’aria in luoghi di sospetta pericolosità, dove vi potrebbero essere emissioni di gas tossici. Il drone potrà posizionarsi laddove fare i rilevamenti e trasmettere i dati alla postazione di pilotaggio.

Insomma, grazie a queste ispezioni si può avere un vero e proprio controllo sui luoghi di difficile accesso da parte dell’uomo.

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Bonus Mobili 2021

Il Bonus mobili 2021 è un’agevolazione fiscale IRPEF per chi acquista mobili e grandi elettrodomestici a seguito di una ristrutturazione dell’immobile a cui sono destinati.

Per il 2021 sono stati stanziati molti tipi di sostegno per agevolare le ristrutturazioni (Superbonus, Ecobonus, Sismabonus) e, con il bonus mobili in aggiunta, si può risparmiare il 50% delle spese a livello fiscale.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è possibile trovare tutte le informazioni su chi può avere accesso al bonus e come richiederlo.

Il bonus mobili 2021 è un aiuto in più per chi ha ristrutturato la propria abitazione in ottica di risparmio energetico e riqualificazione ambientale.

Cosa comprende?

E’ una detrazione fiscale per acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A o superiore per i forni e lavasciuga), destinati ad una casa in ristrutturazione.

Come ottenerlo?

Il bonus mobili ed elettrodomestici è utilizzabile fino a 16.000 euro nell’anno in corso. Questo importo vale per ogni singola abitazione ristrutturata (dunque chi possiede più immobili in fase di ristrutturazione, potrà chiedere altrettanti bonus per ciascuno di essi).

Per accedere al bonus, l’acquisto di mobili e gradi elettrodomestici deve essere avvenuto a partire dal’1 gennaio 2021 e successivamente alla ristrutturazione. E’ importante, dunque, conservare tutta la documentazione dei vari acquisti e delle spese di ristrutturazione.

Nello specifico serviranno:

  • Documenti con la data di inizio lavori
  • Traccia del pagamento dei mobili e dei grandi elettrodomestici (quindi pagamento elettronico)
  • Fatture d’acquisto con i dati dell’acquirente e le informazioni sui prodotti acquistati

Inoltre sarà necessario fare comunicazione all’ENEA dell’intenzione di richiederlo.

Le ristrutturazioni che concedono l’accesso al Bonus mobili 2021 sono:

  • Manutenzione straordinaria;
  • Ristrutturazione di un edificio danneggiato da un evento naturale;
  • Restauro di interi fabbricati;
  • Manutenzione straordinaria e ordinaria su parti comuni di edifici (come nei condomini);
  • Installazione di ascensori;
  • Installazione di impianti di climatizzazione o stufe a pellet.

I mobili e gli elettrodomestici per cui è  possibile richiedere il bonus mobili 2021 sono:

•Letti, armadi e cassettiere;

•Librerie, scrivanie, tavoli e sedie;

•Divani, poltrone e comodini, materassi;

•Complementi accessori per l’illuminazione;

•Frigoriferi, congelatori;

•Lavatrici e lavasciuga, lavastoviglie;

•Apparecchi destinati alla cottura dei cibi, come piastre elettriche, forni a microonde;

•Apparecchi per il condizionamento e climatizzatori, stufe a pellet.

Non rientrano nel Bonus: pavimenti, parquet, tende, porte e complementi d’arredo.

Invece, le eventuali spese per il trasporto e l’installazione dei mobili e degli elettrodomestici, sono incluse